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22 Dec

L'impalpabile leggerezza della caccia

Pubblicato da admin  - Tags:  Alessio Morena, applicazioni, coolhunter, coolhunting, icoolhunt, Iphone, Luca Morena, marketing, Mauro Pedroni, mobile, social marketing, social network, tendenze

Qui non si parla di animali, neppure di armi, cartucce e giberne, polvere da sparo e battitori, non si vuole evocare Ernst Hemingway o Karel Blixen e neppure per  i matadores di Garcia Lorca o tanto meno nessuna forma di perversione di serial-killer

L'argomento è il coolhunting, termine relativamente antico col quale si definisce quella tecnica di sondaggio e misurazione della tendenza socio-culturale che si evolverà in breve o medio termine in sistema della moda in tutti i campi del business. Avere il senso di freschezza, il cool, in un oggetto è da sempre sinonimo di 'Comprami adesso' , è può facile emozionare gli occhi ed il naso, organi d'impatto veloce che non gli altri sensi che di fronte all'imprevedibile hanno reazioni più conservative. Se si scompongono gli animali nella loro costruzione materiale la ricerca del cibo e del sesso sono gli elementi attorno ai quali ruotano tutti i comportamenti ed i successi nella vita. Occhi e naso analizzano il cool per stabilire se un cibo è degno di essere mangiato o se un oggetto sessuale ha le caratteristiche riproduttive conformi ad un progetto indipendente dalla nostra volontà. La freschezza è la misura della collocazione del tempo di un oggetto in uno spazio. In tutte le nostre elaborazioni antropologiche noi uomini del nostro tempo abbiamo bisogno di definire continuamente che cosa è più nuovo, quale entità vive con un genoma incorrotto così da rassicurarci che domani per noi sia veramente un nuovo giorno oltre la mera sopravvivenza.

Sul coolhunting si sono basati molti modelli di indagine, ma l'approccio olistico è quello che fa  tendenza, l'odore di nuovo lo si trova al momento della nascita di un esprit, dentro una canzone, come in una sequenza filmica o in un capitolo di romanzo, in una galleria fotografica di un blog di un teen-ager o nelle scritte sui muri di una città. Spesso il cool è attorno a noi e dipende da quella impalpabile sensibilità che si hanno quando altre emozioni ci sovrastano. Allora coolhunter possiamo esserlo ciacuno di noi, non è necessario avere fatto un master o avere letto un libro o il blog di Marco Pedroni Possiamo esserlo nelle varie sfumatura di una giornata e cogliere quell'essere dentro l'emozione come una sorta di illuminazione che potremmo interpretare in vari modi, fame, noia, voglia di qualcosa di buono.

Ambrogio è il modello atavico dell'esperto coolhunter, quello che previene i bisogni, probabilmente li crea artificiosamente diffondendo pulviscolo di cioccolato nell'abitacolo tramite complessi snodi di microchips collegati ad un timer. Di sicuro avrò una bella gratifica a Natale e la certezza del rinnovo di autista precario.

Se Ambrogio oggi non fosse un coolhunter pensionato analfabeta informatico e privo di Iphone e non si limitasse ad importunare giovani precari addetti ai cantieri della metropolitana passerebbe i suoi giorni felici in altro modo.

Icoolhunt è un applicativo per Iphone, approvato da Apple nell'Aprile di quest'anno. Parto della mente visionaria di due fratelli torinesi, Luca e Alessio Morena, ICoolhunt  è diventato un oggetto di cult per chi ama segnalare la sua posizione agli amici, raccattare punti e badge con Foursquare, insomma quelle tribù nomadi molto apache che si segnalano con nuvole di fumo e tendendo l'orecchio a terra in cerca di vibrazioni famigliari. Infatti con ICoolhunt gli iphoniani cacciano immagini di oggetti, situazioni, luoghi che ritengono taggabili come cool e li spediscono ai server torinesi per essere a loro volta cibo per altri affamati cacciatori di emozioni visive. Infine è un vero e proprio social network verticale, nel quale lo spirito del tempo si cristallizza fotografandosi e connettendosi a tutta l'intelligenza visionaria e ultrasensibile di milioni di cercatori di senso. Il mood che ne esce è affascinante, gia in home page una mappa di Google diagramma le aree del globo dove regna il senso del cool, perchè ogni contenuto che viene postato è rigorosamente localizzato dal gps onboard Quindi ogni segmento etcnico segue i suoi odori e le tracce disposte sul mondo e verifica se quello che è stato appena inviato è ancora fresco di giornata oppure no.

Sulla storia che parte da Torino si legga qui. Per gli articoli che lo hanno lanciato negli USA si legga su Mashable e su Techcrunch